これ, それ e あれ: la differenza tra i dimostrativi giapponesi

L'italiano ha due dimostrativi: questo e quello. Il giapponese ne ha tre, e la scelta non dipende solo dalla distanza, ma da chi dei due parlanti ha la cosa più vicina:

  • これ - la cosa si trova vicino a te.
  • それ - la cosa sta vicina al tuo interlocutore.
  • あれ - la cosa si trova lontana da entrambi.

Analisi di これ

これ indica la cosa che si trova vicino a te o nella tua sfera: in mano, davanti a te, alla tua portata. Viene comunemente tradotto come "questo".

これ + は + Sostantivo + です
Questo, questa cosa qui.
  • これは私の傘です。(Questo è il mio ombrello.)
  • これは何ですか。(Che cos'è questo?)
  • これ、おいしいよ。(Questa cosa è buona.)

Analisi di それ

それ indica la cosa che si trova vicino o nella sfera del tuo interlocutore: in mano a lui, vicino a lui, comunque più vicina a lui che a te. Viene tradotto comunemente come "quello".

それ + は + Sostantivo + です
Quello, quella cosa lì.
  • それは何ですか。(Che cos'è quello che hai lì?)
  • それは私のかばんです。(Quella è la mia borsa.)
  • A:「明日、雨が降るそうです。」 B:「それは困りましたね。」(A: "Pare che domani piova." B: "Questo sì che è un problema.")

Fuori dallo spazio fisico, それ riprende quello che è appena stato detto, per non doverlo ripetere. Non importa chi l'ha detto: vale anche se l'hai detto tu.

Analisi di あれ

あれ indica la cosa lontana da entrambi: fuori dalla portata tua e del tuo interlocutore. In italiano, non esiste un corrispettivo esatto, ma viene comunque tradotto come "quello".

あれ + は + Sostantivo + です
Quello laggiù, quella cosa là in fondo.
  • あれは学校です。(Quello laggiù è una scuola.)
  • あれは誰の車ですか。(Di chi è quella macchina là?)
  • A:「あれ、どこに置いた。」 B:「机の上だよ。」(A: "Quella cosa, dove l'hai messa?" B: "Sulla scrivania.")

C'è però un secondo uso, molto frequente nel parlato, in cui la cosa non si vede affatto: あれ indica un ricordo che tu e il tuo interlocutore avete in comune. È lontano perché appartiene al passato, non perché sia in fondo alla strada.

  • Attenzione - Per questo motivo, non puoi usare あれ per una cosa che l'altra persona non conosce: se lui non sa a cosa ti riferisci, la frase non sta in piedi. In quel caso serve それ.

Differenze con esempio

Immagina due persone sedute a un tavolo, una di fronte all'altra:

  • これ - lo usi per il bicchiere davanti a te.
  • それ - lo usi per il bicchiere davanti all'altra persona.
  • あれ - per l'orologio appeso alla parete in fondo.

Se poi vi scambiate di posto, gli stessi bicchieri si scambiano il nome: non c'è nulla di fisso negli oggetti, tutto dipende da dove sei tu mentre parli.

Scrittura e forme collegate

  • Kanji - esistono le grafie 此れ, 其れ, 彼れ, ma sono rarissime. Nella scrittura di tutti i giorni queste parole si scrivono sempre in hiragana.
  • あれ? - con l'intonazione della domanda, あれ è anche un'esclamazione di sorpresa, "eh?", come quando qualcosa non torna. Non ha niente a che vedere con il dimostrativo.
  • Le altre serie - lo stesso schema, こ・そ・あ, ritorna in altre serie. Una volta capito il meccanismo, esse funzioneranno allo stesso modo:
    • ここ, そこ, あそこ - per i luoghi.
    • この, その, あの - davanti ai sostantivi.

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