ない, ません e ないです: la forma negativa dei verbi giapponesi

In italiano, per creare la forma negativa di un verbo, basta mettergli davanti "non". Invece, in giapponese la negazione non avviene con una parola a parte, ma con una desinenza che si attacca in fondo al verbo.

La desinenza varia a seconda del livello di formalità:

  • ない - Utilizzata con la forma piana, quella che usi con amici e famiglia.
  • ません - Utilizzata con la forma cortese.

Il significato è lo stesso; a cambiare è solo con chi stai parlando.

Analisi della forma ない

Una volta scelto il livello di formalità della frase, bisogna stare attenti se stai utilizzando un verbo Godan o Ichidan:

  • Verbi Ichidan - restano il gruppo più comodo anche nella negazione e l'operazione è identica a quella già vista per ます: si toglie る e al suo posto si mette il suffisso ない.
  • Verbi Godan - il meccanismo è lo stesso della forma ます, ma la sillaba finale del verbo scivola in una riga diversa: non più quella い, bensì quella あ. Successivamente, basta aggiungere ない.
  • Attenzione - I verbi Godan che finiscono in う seguono anche loro la riga in あ, ma il suono che ne risulta si scrive わ.
Verbo Ichidan [senza る] + ない
Verbo Godan [forma あ] + ない
Non (forma negativa piana).
  • 朝はご飯を食べない。(La mattina non mangio riso.)
  • あのアニメは見ない。(Quell'anime non lo guardo.)
  • 手紙を書かない。(Non scrivo la lettera.)
  • お酒を飲まない。(Non bevo alcolici.)

Anche in questo caso, i due verbi irregolari hanno le loro coniugazioni da imparare a memoria:

  • する -> しない
  • 来る -> 来ない (si legge こ)

C'è un terzo verbo che si comporta in modo irregolare, ovvero ある. La sua forma è ない, non あらない.

Analisi della forma ません

Nella forma cortese la negazione è più semplice di quanto sembri, perché, se hai già imparato la forma ます, non devi imparare nessuna nuova regola: basta sostituire ます con ません.

Quindi, estrai la radice del verbo e aggiungi ません. Devi solo ricordarti che la radice varia in base al verbo, Godan o Ichidan, come abbiamo già visto in precedenza.

Anche in questo caso, bisogna stare attenti alle forme irregolari:

  • する -> しません
  • 来る -> 来ません (letto come き)
Verbo [radice] + ません
Non (forma negativa cortese).
  • 朝はコーヒーを飲みません。(La mattina non bevo il caffè.)
  • 肉を食べません。(Non mangio carne.)
  • 明日は来ません。(Domani non vengo.)

Analisi della forma ないです

Esiste una terza possibilità, che sentirai continuamente nel parlato: prendere la forma ない e aggiungere です, ottenendo come risultato ないです. Questa forma è cortese quanto ません nel tono, ma più morbida e più colloquiale.

Il motivo per cui questa costruzione è possibile è che ない si comporta come un Aggettivo [い]. Non è un'eccezione, è la stessa regola degli aggettivi applicata a una forma verbale.

Verbo [forma ない] + です
Non (forma negativa cortese colloquiale).
  • A:「お酒、飲みますか。」 B:「いいえ、飲まないです。」(A: "Beve alcolici?" B: "No, non ne bevo.")
  • 今日は行かないです。(Oggi non ci vado.)
  • よく分からないです。(Non lo capisco bene.)

La differenza con ません sta nel contesto:

  • ません - Va bene sempre, nello scritto, al lavoro, con chiunque.
  • ないです - È accettata nel parlato quotidiano e suona meno rigida, ma in un'email formale o in un documento risulta fuori posto.

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