Chiedere a qualcuno di fare o non fare qualcosa è tra le prime cose che si imparano quando si approccia una nuova lingua. In giapponese, queste richieste vengono espresse con la forma て del verbo con l'aggiunta di ください.
Analisi di てください
ください è il modo cortese di dire "mi dia". Messo dopo la forma て di un verbo, chiede l'azione invece di un oggetto. Viene comunemente tradotto come "per favore".
Il tono è quello dell'imperativo cortese italiano. Si usa con sconosciuti, commessi, colleghi allo stesso livello ed è anche la forma che viene usata nelle istruzioni.
- 窓を開けてください。(Apra la finestra, per favore.)
- ここに名前を書いてください。(Scriva qui il suo nome.)
- A:「すみません、もう一度言ってください。」 B:「はい。『こんにちは』です。」(A: "Scusi, lo ripeta." B: "Certo. Si dice konnichiwa.")
- Attenzione - てください è cortese ma è un'istruzione: chi lo dice si aspetta che l'altro esegua. Verso un superiore, un professore o un cliente suona come un ordine.
Analisi di ないでください
Per chiedere di non fare qualcosa, si usa la forma ない seguita da で. ないで è in pratica la forma て negativa.
Il tono è lo stesso di てください: civile, chiaro, da istruzione.
- 砂糖を入れないでください。(Non metta lo zucchero, per favore.)
- この部屋に入らないでください。(Non entri in questa stanza, per favore.)
- A:「明日、遅れないでくださいね。」 B:「はい、分かりました。」(A: "Domani non fate tardi, mi raccomando." B: "Sì, capito.")
- Attenzione - Il negativo della richiesta è ないで, non なくて.
Analisi di て e ないで senza ください
Con amici, famiglia e chiunque con cui usi la forma piana, puoi omettere ください e tenere solo la forma て o ないで, mantenendo lo stesso significato.
Usate da sole sono piuttosto dirette, quasi un ordine. Nel parlato sono abbinate con ね (per premura) o よ (per insistere).
- ちょっと待ってね。(Aspetta un attimo, eh.)
- 心配しないで。(Non preoccuparti.)
- A:「もう行くよ。」 B:「まだ行かないで。」(A: "Io vado." B: "Non andare ancora.")
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